giovedì 20 aprile 2017

Anteprima: Non è mai troppo presto per amare di Eugenio Nascimbeni



Fabio, dodici anni, un quartiere metropolitano di cui conosce ogni angolo, un gruppo di amici con cui passare le giornate. Poi le lunghe vacanze in campagna, dagli zii, e l'incontro che sconvolgerà la sua esistenza e le sue piccole grandi certezze, quello con la bellissima Lea, di due anni più grande.
Un amore a prima vista, totale e profondo, come totali e profondi possono essere i sentimenti vergini di chi si affaccia alla vita. Passando dagli scorci di Milano all'entroterra di Pesaro, Nascimbeni riesce con delicata maestria a delineare lo sbocciare del sentimento nell'animo di Fabio, suscitando nel lettore un'empatia totalizzante nei confronti del piccolo protagonista. La prosa, curata e fluida, risveglia nella memoria tempi, cadenze e sensazioni in perfetto sincronismo con l'evolversi del narrato, ottenendo il miracolo di mescolare la fantasia con la realtà che ci appartiene.
Per lei avrei fatto di tutto, qualunque cosa mi fosse stata chiesta. Quello che nessuno poteva costringermi a fare era smettere di amarla con tutto me stesso, anche se sembrava proprio che lei non mi volesse più.


Biografia dell’autore nato a Milano agli inizi degli anni 60, sposato e con tre figli, ha esordito in campo letterario nel 2007 con il romanzo thriller Il traghettatore pubblicato da un editore bergamasco. Seguono numerosi titoli: L’angelo che portava la morte, La profezia di Karna e l’amuleto maledetto, L’attesa di Caronte, Delirio e l'antologia poetica “Spiriti Immortali” dedicata ai grandi miti del cinema, della musica, dello sport, scomparsi prematuramente e rappresentati nel loro momento di massimo fulgore. Eugenio ama leggere, soprattutto romanzi di genere thriller, noir e poliziesco, scrivere (in passato è stato collaboratore del sito culturale Deliri Progressivi con articoli riguardanti i movimenti giovanili e la cultura pop), ascoltare della buona musica rock e blues e presenziare ai concerti delle molte band che ama. Il suo artista preferito e vero e proprio oggetto di culto, è Bruce Springsteen, di cui è un grande fan. I suoi sogni nel cassetto: la riduzione cinematografica di uno dei suoi romanzi e, naturalmente, un incontro con Bruce Springsteen, magari durante un viaggio nel New Jersey, vera e propria “promised land” per gli appassionati

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